A partire dal 2 giugno fino al 31 agosto | Live in streaming 

Il programma di mentoring é un percorso pensato per accompagnare individualmente un numero ristretto di fotografi/e (max.10) in un processo di crescita, chiarezza e consapevolezza. Attraverso un lavoro diretto e personalizzato, il mentoring offre uno spazio dedicato in cui confrontarsi, sviluppare nuove prospettive e trasformare obiettivi e idee in azioni concrete.

Durante il percorso, il fotografo é guidato passo dopo passo, nell’esplorazione delle proprie potenzialità, nel superamento di blocchi o limiti e nella definizione di una direzione più consapevole ed efficace. Il mentoring non é solo formazione, ma una relazione di supporto e confronto continuo che permette di accelerare il proprio sviluppo personale e artistico.

Sabato 18 luglio, presso Studio Elena Datrino, Milano

ULTIMO  POSTO DISPONIBILE 

Dalle ore 9.00-13.00 e 14.00 – 17.00

Durante il workshop, sotto la sapiente guida di Luca Cisternino, maestro legatore e grafico, sarai in grado di realizzare una fanzine fotografica utilizzando due tecniche di legatoria: il pamphlet e una variante dell’album giapponese. Oggi, per un fotografo, la fanzine rappresenta uno strumento prezioso: non solo un mezzo di autopromozione, ma anche uno spazio libero in cui dare forma al proprio immaginario, condividere un progetto e costruire una relazione diretta con il pubblico.


Quota di partecipazione €200

25 luglio ore 10.30 – 11.45 e 14.00- 15.30 | Live in streaming

Una masterclass dedicata all’esplorazione della ricca e affascinante tradizione fotografica del Giappone. Questo viaggio tra i fotografi più significativi, ti condurrà attraverso l’evoluzione artistica, dall’inizio della fotografia moderna fino alle espressioni contemporanee più innovative.  Scoprirai i principi estetici che caratterizzano la fotografia giapponese e il modo in cui la cultura e la filosofia si riflettono nell’arte fotografica.

Quota di partecipazione €120 – Sconto €90

10 settembre, ore 20.30 – 21.30 | Live in streaming

Ti aspettiamo al nostro Open Day per scoprire insieme la nuova programmazione dei corsi autunno-inverno!

Sarà un’occasione per incontrarci, fare due chiacchiere e mostrarti nel dettaglio tutte le novità in arrivo.

La partecipazione è gratuita. E’ richiesta l’iscrizione.

15-16-22-23 settembre, ore 20.00 – 21.30 | Live in streaming

Un fotografo/a spesso si trova con un vasto archivio di immagini scattate nel tempo senza avere l’opportunità di valorizzarle appieno. Queste fotografie, accumulate nel corso degli anni in progetti mai portati a termine o scattate durante i viaggi o semplicemente scattate “oneshot”, possono essere dimenticate in qualche cartella digitale o hard disk e lasciate in disparte. Tuttavia, questo archivio rappresenta una grande risorsa: é una sorta di grande deposito fotografico che può essere riscoperto e reinterpretato. Con la giusta attenzione e un po’ di creatività, quelle immagini trascurate possono trasformarsi in nuove opere, dando vita a progetti che raccontano storie inedite e che spesso riflettono l’evoluzione del fotografo stesso. Imparerai a selezionare, rieditare e combinare le tue immagini esistenti per creare progetti fotografici completamente nuovi, con un focus particolare sullo sviluppo di un’idea, l’editing e lo storytelling.

Quota di partecipazione: €160

È possibile, su richiesta, suddividere la quota di partecipazione in due comode rate, così da rendere il corso accessibile a tuttə.

Lunedì 21  settembre,  ore 20.00 – 21.30 | Live in streaming

Sold out

La sessione di critica fotografica, é uno spazio per mostrare ciò che stai creando o vorresti realizzare e ricevere feedback preziosi.
Gli argomenti di discussione saranno scelti a sorpresa in base a quanto porteranno i partecipanti.

Durante il nostro incontro, potrai:

  1. Mostrare i tuoi progetti ai partecipanti e alla docente.
  2. Chiedere feedback e consigli: se hai bisogno di un’opinione esterna o semplicemente vuoi migliorare il tuo lavoro, saremo qui per offrirti consigli e suggerimenti costruttivi.
  3. Partecipare alle discussioni tematiche: sii  prontә a condividere le tue opinioni ed esperienze!
  4. Fare networking: conoscere altri artisti/fotografi é un’ottima occasione per creare connessioni durature e collaborazioni future.
  5. Scambiare risorse e suggerimenti: hai scoperto una nuova tecnica o una risorsa utile? Condividila con i partecipanti! Sarà un’opportunità per imparare qualcosa di nuovo e arricchire il tuo bagaglio artistico.

L’incontro é a numero chiuso (max.5 partecipanti).

Partecipare a questo appuntamento é un’occasione per connettersi con altri artisti/fotografi, condividere le proprie passioni e crescere insieme nel nostro collettivo.

Questo appuntamento é GRATUITO per tutti coloro che frequentano I’Mm (nuovi e vecchi studenti). E’ accessibile a tutti coloro che ancora non ci conoscono e desiderano condividere il proprio lavoro ad  una quota di partecipazione di  €15.

26 settembre, ore 9.00 – 18.00 | Milano, Studio Elena Datrino

Le nostre città affrontano oggi la loro sfida più grande: sopravvivere all’impatto della post-industrializzazione e ritrovare un equilibrio vitale con la natura. In questo scenario d’emergenza climatica e cementificazione, l’immagine bidimensionale non sempre è sufficiente per documentare la complessità del reale. Abbiamo bisogno di un linguaggio nuovo, stratificato e profondo. È da questa urgenza che nasce il workshop condotto dall’artista Gabriele Chirienti, un’esperienza intensiva progettata per scardinare i confini della fotografia tradizionale e abbracciare l’approccio radicale del mixed media.

Quota di partecipazione: €160

28 e 30 settembre, ore 20:30 – 21:45 |  Live in streaming

Un breve percorso dedicato a chi fotografa — o vuole farlo — non solo per scattare, ma per sviluppare uno sguardo più consapevole sulla fotografia. Partecipare a questo corso significa concedersi uno spazio di ascolto: fermarsi, capire e ritrovare senso in un mondo saturo di immagini. È pensato per chi sente di fotografare tanto ma di dire poco, per chi è all’inizio e non vuole perdersi, per chi è bloccato e ha bisogno di una nuova prospettiva, non di nuove regole. In due incontri scoprirai come fare fotografia in modo più consapevole, riconoscere ciò che davvero ti appartiene e iniziare a costruire un linguaggio fotografico senza forzature. Non imparerai trucchi veloci, ma qualcosa di più duraturo: fiducia nel tuo lavoro, chiarezza nelle scelte e una relazione più consapevole con la fotografia.

La partecipazione é a offerta libera consapevole.
Ho scelto questa formula per rendere l’incontro accessibile a chi desidera avvicinarsi a questo percorso, indipendentemente dalla propria situazione economica, ma anche per creare uno spazio di scambio e condivisione.

Il contributo libero rappresenta un modo concreto per sostenere le attività come il nostro blog e i contenuti gratuiti divulgati tramite newsletter, i progetti futuri e la crescita di questa realtà formativa e culturale. Allo stesso tempo, é anche un’occasione per farmi conoscere, condividere il mio approccio alla fotografia e incontrare persone che sentono il desiderio di vivere la fotografia in modo più consapevole, profondo e personale.

Il contributo suggerito parte da 10€.

29  settembre, 6 – 20 – 27 ottobre e 3 novembre, ore 20.00 – 21.30 | Live in streaming
Altri tre incontri one to one live in streaming  da definire con ciascun partecipante per affinare e realizzare il progetto.
Mostra collettiva a Bergamo, data da stabilire con il gruppo.

 

Laboratorio autoriale di scrittura fotografica partecipata

Confrontarsi con un testo letterario, coglierne le sfumature, interpretarne i valori e infine tradurlo in immagini, nel rispetto della propria sensibilità autoriale: questo è l’esercizio proposto dal laboratorio “La città (in)visibile“. Attraverso un percorso pratico e teorico, accompagnato e supportato, il laboratorio offre la possibilità di affinare il proprio pensiero e la propria pratica fotografica confrontandosi con l’opera di uno dei più grandi autori della letteratura italiana del Novecento: Italo Calvino. Guidato da Francesco Acerbis, fotografo professionista residente a Parigi da più di vent’anni, il laboratorio propone una sfida con se stessi: come tradurre in immagini il proprio immaginario letterario e come trascrivere il proprio sentire in un racconto fotografico congruo ed esaustivo.

Quota di partecipazione € 350

È possibile, su richiesta, suddividere la quota di partecipazione in due comode rate, così da rendere il corso accessibile a tuttə.

A partire dal 6 ottobre,  ore 20:30 – 22:00 | Live in streaming

Prima di costruire un proprio archivio di immagini, ogni fotografo dovrebbe costruirsi una biblioteca. Ci sono libri che ci accompagnano per una stagione e altri che continuano a parlarci per anni. Libri che torniamo ad aprire quando cerchiamo una direzione, una domanda, un modo diverso di osservare il mondo. Questo percorso nasce proprio da lì: dalla biblioteca personale di un fotografo – Emiliano Cribari – e dal desiderio di condividere i volumi che hanno alimentato la sua ricerca sul rapporto tra le persone, il tempo e i paesaggi che abitiamo.

 

Quota di partecipazione

E’ possibile partecipare ad un singolo incontro o aderire ad un pacchetto di 5/10 incontri consecutivi.

1 incontro € 15

5 incontri € 50

10 incontri € 100

Come funzionano i nostri incontri?

In ogni appuntamento, Emiliano ci guiderà alla scoperta di uno o più libri fotografici, analizzandoli insieme.

Per partecipare puoi scegliere i nostri pacchetti da 5 o 10 incontri. La cosa bella? Gli appuntamenti sono sempre diversi e i contenuti non si ripetono mai! Questo significa che, una volta terminato il tuo pacchetto, potrai acquistarne liberamente un altro nei mesi successivi.

Ad esempio: se compri un pacchetto da 5 incontri a novembre, una volta finiti potrai rinnovarlo a marzo per scoprire nuovi libri e autori.

7-14-21-28 ottobre e 4 novembre,  ore 20:00 – 21:30 | Live in streaming

Il corso é un viaggio alla conoscenza degli esponenti di spicco della fotografia concettuale attraverso la loro vita, creatività e sperimentazione. Duane Michals, John Baldessari, Joseph Kosuth, Franco Vaccari, Mimmo Jodice e molti altri, ci accompagneranno in un viaggio nella fotografia di quell’epoca che oggi ancora ispira i giovani autori.  La fotografia concettuale nasce attorno il 1960 e privilegia il processo creativo, lo schema concettuale e costruttivo che determina l’immagine. Nella sua forma più pura si libera dalla sottomissione alle regole accademiche, volgendosi prevalentemente all’ideazione e alla concettualizzazione di un’ immagine. Nasce prima nella mente del fotografo e poi strutturata attraverso una sapiente progettazione del progetto/idea; di fatto, la fotografia,  viene “costruita“.  Aiuta a sviluppare la propria voce creativa e autoriale.

Quota di partecipazione: €190

È possibile, su richiesta, suddividere la quota di partecipazione in due comode rate, così da rendere il corso accessibile a tuttə.

​5-19 ottobre, 2-16-30 novembre, 14-21-28 dicembre,  ore 20.00 – 21.30 | Live in streaming o in differita – Mostra collettiva marzo/aprile 2027 da definire

SOLD OUT

Ogni fotografia é molto più di ciò che mostra: nasce da un’intuizione, un pensiero, un’emozione, un frammento di esperienza, da una domanda o da un’urgenza interiore. In questo corso di 4 mesi esploreremo insieme la fotografia come strumento per raccontare il proprio vissuto, per dare forma alle emozioni e per scoprire nuove prospettive su noi stessi e sul mondo. Partiremo dall’idea che ogni scatto sia un ponte tra passato e presente, tra ciò che è visibile e ciò che resta nascosto. Attraverso la realizzazione di un progetto fotografico e un approfondimento sugli autori che hanno trasformato la fotografia in un linguaggio poetico e introspettivo, impareremo a dare voce alla nostra visione interiore. La fotografia autobiografica è oggi uno dei linguaggi più potenti e intimi della fotografia contemporanea. Non si tratta semplicemente di autorappresentazione, ma di un’esplorazione visiva del sé, della memoria e dell’identità. Attraverso l’uso del proprio corpo, degli spazi personali e degli oggetti quotidiani, molti artisti trasformano la fotografia in un mezzo per raccontare esperienze profonde, tra realtà e simbolismo. Ogni immagine diventa un dialogo tra memoria e identità, un racconto visivo che intreccia la propria storia personale con l’arte fotografica. Seguendo l’approccio di alcuni grandi autori e autrici, esploreremo come il ritratto di sé, la rappresentazione degli spazi intimi e il rapporto con gli oggetti possano diventare tracce tangibili della nostra esperienza. Ciò che distingue la fotografia autobiografica contemporanea é la sua capacità di oscillare tra realtà e interpretazione. 

22 -29 ottobre e 5-11-12-19 novembre | Live in streaming o in differita

Questo percorso é pensato per chi desidera trasformare idee e intuizioni in un progetto fotografico coerente, consapevole e autoriale. Attraverso un equilibrio tra teoria e pratica, il corso offre strumenti concreti per imparare a costruire un progetto dall’interno, partendo dalla riflessione sul proprio sguardo fino alla definizione di un linguaggio visivo chiaro e riconoscibile. Analizzeremo esempi, strategie e approcci progettuali, per comprendere come dare struttura e significato a una ricerca fotografica. Parallelamente, grazie a esercizi guidati e momenti di confronto, potrai mettere subito in pratica i concetti appresi, sperimentando nuove modalità di racconto e approfondendo il rapporto tra immagine, pensiero e narrazione. Un’occasione per rallentare, osservare con maggiore profondità e costruire un percorso fotografico capace di andare oltre la singola immagine, verso una visione più matura e autoriale.

Quota di partecipazione: €190

È possibile, su richiesta, suddividere la quota di partecipazione in due rate, così da rendere il corso accessibile a tuttə.

 18 e 25 novembre, 2-10-17 dicembre e 16 gennaio I  Live in streaming

Il corso é dedicato all’esplorazione del dialogo profondo tra fotografia, scrittura e poesia, linguaggi espressivi che, pur nascendo da mezzi diversi, condividono la stessa tensione verso la ricerca del senso, della forma e dell’emozione. In molte opere, l’immagine e la parola si incontrano come due versi dello stesso poema visivo, capaci di sostenersi e amplificarsi a vicenda, arricchendo la comunicazione sia sul piano concettuale che estetico. La poesia, in particolare, offre alla fotografia uno spazio di riflessione e di sospensione, dove il tempo si dilata e il significato si fa evocazione. Come Edward Weston, che cercava nella forma fotografica un ritmo poetico, un’essenza capace di trasformare l’oggetto quotidiano in simbolo universale, o come Mario Giacomelli, le cui fotografie sembrano veri e propri versi visivi, mossi da una tensione lirica e umana, il corso invita a riscoprire nella fotografia la possibilità di una scrittura poetica della realtà. Attraverso una combinazione di teoria e pratica, sarai guidato/a  alla scoperta di come parola e immagine possano coesistere, dialogare e valorizzarsi reciprocamente. Le esercitazioni pratiche avranno un ruolo centrale.

Quota di partecipazione €190

È possibile, su richiesta, suddividere la quota di partecipazione in due comode rate, così da rendere il corso accessibile a tuttə.

23 novembre, ore 20:00 – 21:15 | Live in streaming

Un incontro pensato per chi desidera comprendere il panorama del mercato della fotografia contemporanea e capire come posizionarsi in modo consapevole. Vedremo insieme come si prepara un portfolio efficace da sottoporre alla visione di esperti, gallerie e festival nei vari formati (PDF, sito web, formato cartaceo e Instagram). Parleremo di quanto sia importante curare la propria “immagine digitale” nell’era dei social media, osservando in particolare come Instagram possa trasformarsi in una vetrina strategica per il proprio lavoro. Vedremo quali sono gli aspetti legati alla gestione del primo contatto con una galleria fotografica e come affrontare al meglio le letture portfolio: capiremo come preparare i materiali per valorizzare al massimo i vostri progetti e, soprattutto, come gestire la parte emotiva durante l’incontro. Inoltre, al termine del webinar, sarà possibile fare domande per ricevere suggerimenti per muovere i primi passi nel mercato senza ansia e con maggiore consapevolezza.

La partecipazione é a offerta libera consapevole.
Ho scelto questa formula per rendere l’incontro accessibile a chi desidera avvicinarsi a questo percorso, indipendentemente dalla propria situazione economica, ma anche per creare uno spazio di scambio e condivisione.

Il contributo libero rappresenta un modo concreto per sostenere le attività  come il nostro blog e i contenuti gratuiti divulgati tramite newsletter,  i progetti futuri e la crescita di questa realtà formativa e culturale. Allo stesso tempo, é anche un’occasione per farmi conoscere, condividere il mio approccio alla fotografia e incontrare fotografi e fotografe che sentono il desiderio di vivere la fotografia in modo più consapevole, profondo e personale.

Il contributo suggerito parte da 10€.

​11-18-25 gennaio,  ore 20.00 – 21.30 | Live in streaming  – Mostra collettiva a Bergamo (periodo indicativo maggio 2027)

Al via il nostro nuovo progetto di fotografia partecipativa. Viviamo in un tempo che celebra la performance individuale, gli standard sono sempre più alti e ogni giorno ci viene chiesto di distinguerci, emergere, diventare “qualcuno”. In questo scenario, l’ordinario sembra perdere valore, come se la normalità fosse sinonimo di invisibilità. Niente di straordinario nasce per ribaltare questa prospettiva. Il progetto prende ispirazione dall’universo poetico di Wim Wenders e in particolare dal suo ultimo film Perfect Days, dove la ripetizione quotidiana, i piccoli gesti e l’attenzione alle cose minime diventano strumenti per osservare la profondità dell’esistenza. Come nel film, anche in questo progetto l’ordinario non è mancanza, ma possibilità di sguardo. E’ un atto rivoluzionario. Accanto a questo riferimento cinematografico, analizzeremo quello letterario de  “L’uomo comune” di G. K. Chesterton.  Un libro che riflette sulla figura dell’individuo ordinario come spazio universale di esperienza e contraddizione. L’uomo comune non è una figura neutra o priva di valore, è attraversato da desideri, fragilità, abitudini e resistenze quotidiane. Il progetto vuole esplorare dunque la forza silenziosa dell’essere comuni: la quotidianità, i gesti ripetuti, i corpi imperfetti (o meglio veri), le vite che non cercano il centro della scena. Essere “normali” oggi significa resistere a una pressione continua verso l’eccentricità, la performance individuale, la costruzione di sé come prodotto. Restare umani nel senso più universale del termine può diventare allora un gesto profondamente radicale.

Attraverso la fotografia partecipativa, i fotografi e gli artisti coinvolti  sono invitati a raccontare ciò che solitamente resta fuori dall’inquadratura: momenti minimi, spazi familiari, rituali quotidiani, fragilità condivise, identità non performative. Tracce di esistenza autentica.

 

Quota di partecipazione € 350

La quota non comprende i costi di stampa delle opere che saranno a carico del partecipante.

È possibile, su richiesta, suddividere la quota di partecipazione in due comode rate, così da rendere il corso accessibile a tuttə.

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