Le nostre città affrontano oggi la loro sfida più grande: sopravvivere all’impatto della post-industrializzazione e ritrovare un equilibrio vitale con la natura. In questo scenario d’emergenza climatica e cementificazione, l’immagine bidimensionale non sempre è sufficiente per documentare la complessità del reale. Abbiamo bisogno di un linguaggio nuovo, stratificato e profondo. È da questa urgenza che nasce il workshop condotto dall’artista Gabriele Chirienti, un’esperienza intensiva progettata per scardinare i confini della fotografia tradizionale e abbracciare l’approccio radicale del mixed media.
Sotto la guida e la visione artistica di Gabriele Chirienti, non vi limiterete a “scattare foto”, ma imparerete a trattare l’immagine come materia prima, plastica e scultorea. Attraverso l’indagine sul campo e la successiva manipolazione concettuale e fisica, sarete guidati nel rilievo delle crepe e delle resistenze del vivente nel tessuto urbano di Milano.

balanos totem, Gabriele Chirienti. Cianotipia e viraggio cromatico / papier 800 x 600 mm
Come si definisce la natura nel contesto urbano ?
Quanto la natura di suo cerca di farsi spazio in contesti ostili ?
Esiste una resistenza e/o esistenza di natura in un centro urbano come Milano ?
- Osservare e capire quanto una città sia stata pensata o manchi di una visione naturistica per garantire benessere sociale e integrazione.
- Fotografare/rilevare l’esistenza di spazi verdi per capire quanto una città includa la natura nel suo processo sociale.
- Identificare le sfide da affrontare affinché le città diventino sostenibili e vivibili
- Documentare con uno sguardo personale e originale la situazione attuale
- Presentare un trittico di immagini alla fine del workshop
Gabriele Chirienti, Winter

Gabriele Chirienti, Winter
PROGRAMMA
Struttura del Workshop (mattino) :
- Presentazione
- Contesto del workshop
- Esempi di fotografia contemporanea
- Fotografare liberamente e individualmente (3 ore)
Struttura del Workshop (pomeriggio) :
- Pausa pranzo
- Feedback generale
- Setaccio delle immagini
- Breve fase di ritocco immagini
- Presentazione dei lavori
Materiale necessario:
- Fotocamera
- Batterie
- Carta SD vuota
- Se possibile computer personale con i soft di post-produzione

roche marine, Gabriele Chierienti. Negativo su pellicola digitalizzato, 24 x 36 mm
Cosa faremo
Realizzeremo un trittico che verrà stampato in formato A4 (ciascuna immagine) e assemblato in formato finale 60x30cm. Lo scopo è di elaborare la fotografia come elemento scultoreo e non unicamente iconografico.
Bio
Gabriele Chirienti è un artista visivo e fotografo la cui ricerca si colloca all’intersezione tra fotografia, indagine antropica e sperimentazione materica. Al centro del suo lavoro vi è l’esplorazione dello spazio urbano inteso come organismo vivo, un territorio di tensioni costanti tra l’artificio post-industriale e la persistenza del biologico. Rifiutando i confini della pura bidimensionalità digitale, Chirienti adotta il mixed media come strumenti d’elezione: per lui l’immagine non è mai un punto d’arrivo statico, ma un corpo plastico da tagliare, stratificare e ricomporre. Le sue opere fondono l’accuratezza della documentazione visiva con una sensibilità scultorea, trasformando il supporto fotografico in un elemento tridimensionale capace di dialogare fisicamente con lo spazio espositivo. Attraverso la sua pratica e l’attività didattica, Chirienti guida i partecipanti a superare la logica del semplice “scatto”, stimolando lo sviluppo di uno sguardo critico, originale e profondamente consapevole delle sfide ambientali e sociali contemporanee.
