Laboratorio autoriale di scrittura fotografica partecipata a cura di Francesco Acerbis

Confrontarsi con un testo letterario, coglierne le sfumature, interpretarne i valori e infine tradurlo in immagini, nel rispetto della propria sensibilità autoriale: questo è l’esercizio proposto dal laboratorio “La città invisibile”.

Attraverso un percorso pratico e teorico, accompagnato e supportato, il laboratorio ha offerto la possibilità di affinare il proprio pensiero e la propria pratica fotografica confrontandosi con l’opera di uno dei più grandi autori della letteratura italiana del Novecento: Italo Calvino.

 

“Anche a Raissa, città triste, corre un filo invisibile che allaccia un essere vivente a un altro per un attimo e si disfa, poi torna a tendersi tra punti in movimento disegnando nuove rapide figure cosicché a ogni secondo la città infelice contiene una città felice che nemmeno sa d’esistere” ”
-Italo Calvino

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Vernissage 11/7/2026 Bergamo, Galleria Borgo D’Oro.

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